Riparte il Protocollo Abamed: novità nel programma di dimagrimento sano e duraturo

Perdere i chili di troppo non è mai semplice. Per farlo, a volte si ricorre a diete drastiche o si eccede nell’esercizio fisico, rischiando di compromettere la propria salute psicofisica. E molto spesso i risultati sono temporanei. Proprio per questo noi di Abamed, poliambulatorio di medicina estetica e bioingegneria dello sport con sede a Bovalino (RC), abbiamo rinnovato e implementato un metodo per ottenere risultati concreti, duraturi e salutari, conservando – e migliorando oltremodo – uno stato psicofisico ottimale.

TANTE NOVITÀ NEL PROTOCOLLO ABAMED

Il “Protocollo Abamed” – già lanciato lo scorso anno con risultati molto soddisfacenti – è un insieme di servizi volti alla riduzione del grasso in eccesso. Da quest’anno il protocollo è stato implementato con diverse novità che ne amplificano lo spettro d’azione, massimizzando i risultati. Il piano viene studiato ad personam, sulla base delle caratteristiche fisiche e metaboliche del singolo paziente. Ci affidiamo a esperti professionisti qualificati di ciascun settore per disegnare un piano di dimagrimento ideale per ciascuna richiesta.

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Il “Protocollo Abamed” consta fondamentalmente di tre trattamenti studiati singolarmente e inseriti in un piano sinergico. Si passa per la nutrizione, con l’elaborazione di una dieta personalizzata che favorisca la riduzione della massa grassa. Si prosegue con l’attività fisica, che mira alla tonificazione muscolare e all’incremento della massa magra. Si interviene con trattamenti di medicina estetica localizzati nei punti di accumulo adiposo, per favorirne lo scioglimento.

In promozione, la prima visita di controllo è gratuita: cogli l’occasione e compi il primo passo per dire addio ai tuoi chili di troppo. L’estate sta arrivando.

Per info e prenotazioni puoi chiamare lo 0964.61143 o il 329.8629868. In alternativa scrivi a abamed@libero.it o clicca qui.

Rottura del legamento crociato: la riabilitazione motoria attraverso la fisioterapia

Abamed, centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino, è anche un punto di riferimento nella locride e nella provincia di Reggio Calabria per la medicina sportiva e la fisioterapia, con particolare riferimento a quella di tipo riabilitativo e conseguente a traumi sportivi. I nostri fisioterapisti, infatti, collaborano con molte società sportive della zona. Tra queste l’Asd Bovalinese, l’Asd San Luca, l’Usd Africo, l’Asd Platì, l’Acd Bianco, il Bovalino Calcio a 5 e il Fantastic Five Siderno Calcio a 5. Una delle aree di nostra specializzazione riguarda la riabilitazione motoria e sportiva dopo la rottura del legamento crociato anteriore, di cui vi parleremo in questo articolo.

Cos’è il legamento crociato anteriore e a cosa serve

Il legamento crociato anteriore è uno dei quattro principali legamenti che costituiscono l’articolazione del ginocchio. Si presenta come un filamento fibroso, teso in senso obliquo, dalla parte inferiore del femore a quella superiore della tibia. Esso ha il compito di stabilizzare l’articolazione impedendo alla tibia di oltrepassare il femore in avanti.

Come e perché si può rompere il legamento crociato anteriore

La lesione o la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio è un trauma piuttosto ricorrente, in particolare negli atleti che praticano determinati sport come il calcio, la pallavolo, il basket, lo sci, eccettera. Si può generalizzare sostenendo che la pratica di attività sportive per le quali si richiedono determinati movimenti come improvvisi cambi di direzione, salti e ricadute o che comunque possono provocare una torsione innaturale o una sollecitazione estrema dell’articolazione del ginocchio, rappresentano uno dei maggiori fattori di rischio di rottura del legamento crociato.

Come si tratta dal punto di vista medico una rottura del legamento crociato anteriore

Sebbene esista in alcuni casi la possibilità di adottare una terapia conservativa, gli enormi passi avanti condotti dalla chirurgia congiuntamente agli obiettivi di ripristinare il pieno funzionamento dell’articolazione e allontanare il rischio di recidive, trovano soluzione nell’intervento chirurgico per il trapianto o la ricostruzione del legamento crociato anteriore.

Tempi di recupero dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore

Come è noto, la rottura del legamento crociato anteriore richiede tempi di recupero molto lunghi, che possono variare in maniera molto soggettiva in relazione a eventuali traumi subiti di riflesso all’infortunio stesso, all’età, alla condizione e alla risposta dell’atleta alla terapia riabilitativa. Salvo rarissime eccezioni, però, non è possibile tornare alla piena attività sportiva prima di sei mesi dal giorno dell’intervento.

La riabilitazione attraverso la fisioterapia

Data la lunga convalescenza, le possibili complicazioni e la necessità, soprattutto per gli atleti, di recuperare la piena funzionalità di un’articolazione fondamentale come quella del ginocchio, la fisioterapia si rende indispensabile per la riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato anteriore. La terapia è votata a un progressivo recupero non solo delle funzionalità articolari, ma anche al rafforzamento e al recupero del tono muscolare di tutta l’area interessata. Il medico concerta con il fisioterapista il piano di recupero personalizzato per il paziente, che sarà seguito durante tutta la convalescenza per misurare la risposta alla terapia ed eventualmente modificarla in base ai progressi dell’atleta. Sono ad ogni modo individuabili alcune macrofasi di graduale ripresa dell’attività. Dalla semplice mobilizzazione passiva limitata dei primi 5-6 giorni di terapia, fino alla corsa, gli scivolamenti e i percorsi atletici degli ultimi 30-40 giorni.

Sei un atleta che ha bisogno di un piano di riabilitazione personalizzato? Oppure sei un dirigente di una società alla ricerca di uno staff fisioterapico d’eccellenza? Contatta i nostri professionisti ai numeri 0964.61143 o 329.8629868, oppure scrivi a abamed@libero.it o lascia i tuoi recapiti in questa pagina. Ti aspettiamo!

Fili riassorbibili: cancella le rughe e stimola la produzione di collagene con la novità di medicina estetica

Per “fili riassorbibili” si intende un trattamento di medicina estetica di ultima generazione, che ha lo scopo di ringiovanire, levigare ed elasticizzare la pelle. Può essere considerato una sorta di lifting non chirurgico. Nel nostro centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport Abamed, a Bovalino, il trattamento viene eseguito da professionisti qualificati, con l’utilizzo di prodotti certificati e sicuri per la propria salute. Vediamo come funziona il trattamento nello specifico.

Cosa sono i fili riassorbibili e come funzionano.

Il trattamento si esegue attraverso l’inserimento di fili di sutura in polidioxanone, una potente fibra sintetica che viene gradualmente riassorbita dall’organismo. Il polidioxanone ha la proprietà di stimolare la produzione di collagene, la proteina naturalmente responsabile dell’elasticità della pelle. Inoltre viene aumentata la produzione di acido ialuronico e migliorato il microcircolo, così da favorire un maggiore afflusso linfatico.

Quali vantaggi porta il trattamento con fili riassorbibili

Il trattamento, come detto, è assimilabile a un lifting non chirurgico. Un primo miglioramento dell’elasticità e della luminosità della pelle è riscontrabile nell’immediato. Dopo 2-3 settimane si attiva il processo di produzione di collagene ed elastina, che migliora ulteriormente e gradualmente l’aspetto della pelle. La sintesi proteica dura per tutto il periodo in cui i fili vengono gradualmente riassorbiti dall’organismo (circa 6-8 mesi). L’effetto estetico, però, arriva anche a 12-18 mesi, in virtù della sostanziale sintesi stimolata in precedenza. Il trattamento con fili riassorbibili ringiovanisce la pelle, distende le rughe, dona luminosità e tono all’area trattata, voluminizzando i solchi. Il tutto senza lasciare cicatrici e senza rischi per l’organismo.

In quali parti del corpo possono essere applicati i fili riassorbibili

I fili riassorbibili vengono applicati soprattutto come trattamento estetico viso. La loro azione ringiovanente ha grande efficacia nell’attenuazione delle rughe di espressione, delle cosiddette “zampe di gallina“, ma anche nella zona delle labbra, nel profilo del viso, nell’area periauricolare e in tutte quelle zone che manifestano i segni del tempo. Non di meno i fili vengono applicati anche in altre zone del corpo soggette ad “invecchiamento” cutaneo. Ne sono esempio il collo, il decolté, le ascelle, l’addome, le mani, l’interno coscia, i glutei e le ginocchia.

Come sottoporsi al trattamento

Per sottoporsi al trattamento con fili riassorbibili presso il centro specializzato Abamed di Bovalino è sufficiente chiamare i numeri 0964.61143 o 329.8629868, scrivere a abamed@libero.it oppure lasciare i propri recapiti in questa pagina. I nostri professionisti sono pronti a restituire brillantezza e elasticità alla tua pelle.

Lombosciatalgia: cause, sintomi e rimedi attraverso la fisioterapia

La lombosciatalgia è una comune condizione di dolore localizzato nella zona inferiore della schiena (lombare) e che si irradia in maniera più o meno continua lungo uno degli arti inferiori, dal gluteo sino al piede. Il dolore, che talvolta si manifesta in maniera acuta e che può causare difficoltà di deambulazione, perdita di forza e sensibilità dell’arto, si genera per una compressione o per un’irritazione del nervo sciatico. Per questo motivo, la sofferenza viene popolarmente chiamata “sciatica“.

Cause della lombosciatalgia

Il nervo sciatico è il più lungo del corpo umano. Si innesta a livello del gluteo, con la congiunzione dei gli ultimi nervi lombari e dei primi sacrali, e si estende fino al piede. La compressione o l’irritazione del nervo sciatico, che origina la lombosciatalgia, può avere diverse cause; talvolta può essere una somma di più fattori di rischio.

Tra le cause patologiche ricordiamo l’ernia del disco, la sindrome del piriforme, la discopatia degenerativa, e la stenosi spinale, oltre alle patologie di tipo neoplasico a carico della spina dorsale. Ma fattori di rischio più comuni sono una cattiva attitudine posturale, l’obesità, il diabete, l’invecchiamento, un’intensa e continua attività muscolare a carico dei muscoli lombari (ad esempio il sollevamento di pesi), o la vita sedentaria.

Sintomi della lombosciatalgia

Il dolore a carico della zona lombare della schiena è il primo e più comune dei sintomi che colpiscono i pazienti affetti da lombosciatalgia. A questo si aggiungono, in maniera più o meno regolare: dolore a carico del gluteo, della coscia, del piede; intorpidimento o formicolio degli arti inferiori; debolezza muscolare; perdita di sensibilità, difficoltà deambulatorie.

Rimedi contro la lombosciatalgia

Nei casi più lieve, la lombosciatalgia può guarire progressivamente e spontaneamente. In altri casi, i medici somministrano antidolorifici, antinfiammatori o farmaci a base di cortisone per mitigare il dolore e curare l’irritazione del nervo sciatico che è all’origine della sofferenza. La fisioterapia è una soluzione valida per trattare la condizione del paziente affetto da lombosciatalgia. Il fisioterapista aiuta a migliorare l’attitudine posturale. Inoltre induce il rinforzo dei muscoli della schiena e ne migliora l’elasticità. Il combinato disposto dei trattamenti fisioterapici produce un graduale affievolirsi della sofferenza, velocizzando il processo di guarigione e scongiurando il rischio di recidiva.

Come richiedere una consulenza

I nostri specialisti di Abamed, centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino, sono a tua disposizione per valutare la tua condizione e suggerirti una terapia adeguata. Puoi contattarli chiamando i numeri 0964.61143 o 329.8629868, scrivendo a abamed@libero.it oppure lasciando i propri recapiti in questa pagina.

Intolleranze alimentari: sintomi, cause e come curarle

Spesso sottovalutate, le intolleranze alimentari – secondo studi recenti – colpiscono il 10% delle persone adulte e il 14% dei bambini. Si tratta, in maniera molto semplice, di reazioni dell’organismo all’assunzione di determinati cibi. Le intolleranze alimentari si manifestano con sintomi estremamente eterogenei, che possono abbracciare l’apparato digestivo, quello nervoso, il tessuto connettivo. Noi di Abamed, centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino, abbiamo particolarmente a cuore il benessere psicofisico dei nostri pazienti. Proprio per questo promuoviamo la sensibilizzazione sul tema delle intolleranze e diamo la possibilità di effettuare in sede il test per scoprire a quali cibi si è sviluppata – o si sta sviluppando – un’intolleranza alimentare. Ma vediamo prima nel dettaglio quali possono essere i sintomi e quando è il caso di richiedere un parere ai nostri specialisti.

Differenza tra intolleranza alimentare e allergia

L’allergia è una reazione del sistema immunitario dovuta ad alcuni anticorpi presenti nel sangue, che si scatena quando questi vengono a contatto con i cosiddetti “allergeni” (sostanze irritanti contenute in alcuni cibi, ma anche nei pollini, nei profumi, nei farmaci, ecc…). La reazione avviene in maniera improvvisa e si manifesta soprattutto a livello cutaneo e respiratorio. L’intolleranza alimentare, invece, è una reazione a livello intestinale dilatata nel tempo e proporzionale alla quantità di cibo “non tollerato” ingerito. Si può affermare, in maniera un po’ impropria, che l’intolleranza rappresenti uno stadio meno grave dell’allergia; i sintomi che andiamo ora ad esaminare nel dettaglio, tuttavia, possono essere causa e origine di disturbi via via più gravi.

I sintomi delle intolleranze alimentari

Dal punto di vista sintomatologico, è pressoché impossibile definire il campo dei disturbi che possono essere legati alle intolleranze alimentari. Talvolta i sintomi sono così comuni da essere trascurati. Tra essi possiamo distinguere tre categorie.

  • Sintomi organici: colon irritabile, meteorismo, coliche, cefalee, rapidi aumenti o perdite di peso, afte, asma, dolori muscolari, nausea, stipsi, diarrea, ecc…
  • Sintomi epidermici: cellulite, dermatiti, acne, eczema, ecc…
  • Sintomi psicosomatici: insonnia, senso di stanchezza, depressione, ansia, ecc…

Intolleranze più comuni

Le intolleranze possono svilupparsi per una grande quantità di cibi, anche tra i più comuni. Le intolleranze più diffuse riguardano: latte e lattosio, grano, uova, frutta secca.

Come curare le intolleranze alimentari

L’intolleranza si sviluppa per una scarsa sopportazione di determinati cibi da parte dell’intestino. Per curarla bisogna eliminare (o ridurre sensibilmente, in relazione alla gravità dell’intolleranza) l’assunzione di quei cibi dalla propria dieta. Ma attenzione: le diete fatte in casa portano spesso a problemi anche più seri di quelli causati dalle intolleranze. Pertanto noi di Abamed proponiamo un protocollo serio, qualificato e in linea con i massimi standard della nutrizione. Se vuoi avere una consulenza e scoprire a quali cibi sei intollerante, ti consigliamo di:

  • chiamare i numeri 0964.61143 o 329.8629868, scrivere a abamed@libero.it oppure lasciare i propri recapiti in questa pagina, per richiedere un appuntamento con i nostri professionisti;
  • eseguire nei nostri laboratori il test sulle intolleranze alimentari;
  • ottenere dal nostro staff la formulazione di una dieta personalizzata per “disintossicare” l’organismo ed eliminare tutti quei fastidi che ti affliggono quotidianamente e ai quali ti stai lentamente abituando.

Per dimagrire, tornare in forma e vivere meglio: visita nutrizionistica da Abamed

“Noi siamo quello che mangiamo”

L’intramontabile assioma concepito dal filosofo tedesco Ludwig Feuerbach oltre 200 anni fa (1804) è quanto mai attuale, in una società del mercato – anche quello alimentare – globalizzato, che scandisce ritmi forsennati e impone, talvolta, pasti frettolosi e rimediati. Una corretta alimentazione è alla base non solo di un rapporto positivo con il proprio corpo e con la bilancia, ma anche e soprattutto con la propria salute. Noi di Abamed – centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino – lo sappiamo bene. Per questo abbiamo da anni sedimentato un rapporto di stretta collaborazione con la dott.ssa Antonella Nocera, biologa nutrizionista specializzata in patologia clinica. La dott.ssa Nocera riceve negli studi di Abamed su appuntamento ed elabora, dopo la visita, un piano nutrizionale personalizzato, che riporta il paziente sul percorso di ritrovamento del proprio benessere psico-fisico.

Cos’è la nutrizione

La nutrizione è l’insieme dei processi biologici che consentono e condizionano la crescita, lo sviluppo, la sopravvivenza e l’integrità di una persona. Il suo è pertanto un ambito più ampio dell’alimentazione, che concerne solamente le fasi di procurazione, assimilazione e digestione dei nutrienti.

Chi è e cosa fa il nutrizionista

Il nutrizionista è un professionista laureato in Biologia (o in alcuni casi in Farmacia) che, nel pieno esercizio delle proprie competenze e nel rispetto delle leggi, elabora piani nutrizionali personalizzati. I piani possono essere studiati per un singolo soggetto (come avviene il più delle volte con i nostri pazienti) oppure possono essere definiti piani nutrizionali per gruppi omogenei di persone (ad esempio i componenti di una squadra sportiva). Lo scopo del nutrizionista è favorire l’assimilazione dei nutrienti di cui l’individuo necessita e ridurre quelli potenzialmente dannosi.

Come si svolge la visita nutrizionista con la dott.ssa Nocera

La dott.ssa Nocera riceve negli studi di Abamed

La visita dal nutrizionista ha una prima e fondamentale fase nell’anamnesi del paziente. La dottoressa prende nota di eventuali patologie in carico al paziente o nella storia familiare dello stesso, farmaci assunti, abitudini alimentari e attività motorie o parallele. Viene effettuata una diagnosi sulla base di alcuni esami clinici che vengono richiesti, poi il paziente viene pesato e vengono valutate le masse magre e le masse grasse con l’ausilio di strumenti specifici. La dottoressa Nocera, ultimate le indagini del caso, stima l’apporto nutrizionale quotidiano e decide un piano di intervento per rimodularlo sulla base del fabbisogno nutrizionale ideale dell’individuo. Nelle successive visite la dottoressa annota l’andamento della terapia nutrizionale e decide se e in che misura modificare il piano.

Aree di specializzazione della dott.ssa Nocera

La dottoressa Nocera elabora piani nutrizionali per:

  • persone affette da obesità, diabete, anoressia, bulimia, perdita di capelli, patologie della circolazione, dell’apparato digerente, infettive, endocrine e metaboliche;
  • donne in stato di gravidanza, allattamento o menopausa;
  • bambini e adolescenti.

Come richiedere un appuntamento alla dott.ssa Nocera

Per richiedere un appuntamento alla dottoressa Antonella Nocera presso gli studi Abamed è possibile:

Dolori cervicali: cause e rimedi attraverso la fisioterapia e la tecarterapia

I dolori in zona cervicale sono un fastidio comune e diffuso. Possono originare da diversi fattori o cause traumatiche, patologiche, nervose. Quale che sia la ragione, la fisioterapia rappresenta uno dei trattamenti più efficaci, utile tanto nella cura della causa del dolore, quanto alla riduzione e eliminazione del sintomo. Il nostro centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport Abamed, a Bovalino, è anche un centro di eccellenza a livello fisioterapico, tanto che diverse squadre sportive della zona si rivolgono a noi per la cura, il trattamento e il recupero da traumi a livello muscolare, tendineo e osseo.

Vediamo come la fisioterapia, con particolare riferimento alla tecarterapia, può trattare i dolori cervicali.

Cos’è la cervicale e a cosa sono dovuti i dolori cervicali

Per “cervicale” si intende comunemente l’insieme delle sette vertebre che va dalla testa al collo. Un dolore localizzato in zona cervicale può dipendere da molti diversi fattori. Tra i più comuni:

  • traumi muscolo-articolari;
  • vizi posturali;
  • mancanza di attività fisica;
  • eccesso di attività fisica;
  • stress;
  • osteortartite;
  • sovraccarico muscolare;
  • lacerazione o danneggiamento dei dischi intervertebrali.

Cos’è la fisioterapia e come può intervenire nella cura dei dolori cervicali

La fisioterapia è la branca della medicina che si occupa di curare le patologie e le disfunzioni a livello muscoloscheletrico, neurologico e viscerale. Si avvale di di diverse terapie, tra cui: fisiche, manuali, manipolative, posturali, massoterapiche e molte altre.

La fisioterapia può risultare determinante nella cura dei dolori cervicali, attraverso alcuni esercizi da eseguire lentamente. Gli esercizi aiutano a distendere e rilassare la muscolatura contratta, a rinforzarla e a prevenire e curare i fastidi cervicali. Vanno eseguiti sotto la guida del fisioterapista che assiste il paziente indicando il tipo di movimento da eseguire, la frequenza e la corretta posizione.

Cos’è la tecarterapia e a cosa serve

La Tecar (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è un macchinario ad uso fisioterapico. Consta di due piastre metalliche dotate di potenziali elettrici ad alta frequenza. La Tecar, diversamente da altri strumenti, genera un calore endogeno nell’area trattata; vale a dire che la zona si riscalda dall’interno aumentando l’ossigenazione e l’afflusso linfatico. La macchina può essere usata in due modi:

  • modalità capacitiva: svolge un’azione riparante sui tessuti molli come vasi sanguigni e fasce muscolari;
  • modalità resistiva: agisce su ossa, legamenti, cartilagini.

La Tecarterapia viene utilizzata in campo medico e medico-sportivo per la sua grande efficacia nella velocizzazione dei processi di recupero, qualità che la rende uno dei trattamenti di maggiore efficacia contro i dolori cervicali.

Come richiedere una consulenza

I nostri specialisti di Abamed, centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino, valutano ciascun caso individualmente per proporre ai pazienti un piano di trattamento adeguato alla propria condizione. Puoi richiedere una consulenza senza impegno venendoci a trovare in sede, in Via Primerano 4 (accanto alla scuola elementare), oppure chiamandoci ai numeri 0964.61143 o 329.8629868. In alternativa puoi scrivere a abamed@libero.it. o lasciare i tuoi  recapiti in questa pagina, ti richiameremo noi.

Promo Natale: 5 sedute di radiofrequenza+ossigenoterapia a 200€

Con Abamed è già Natale! Il nostro centro di Medicina estetica e Bioingegneria dello Sport a Bovalino (RC) ha pensato a un regalo coi fiocchi per tutti i nostri clienti, nuovi e vecchi. L’occasione perfetta per prendersi cura di se stessi o per regalare a una persona cara un pacchetto di sedute per recuperare tono e vigore sulla pelle e allontanare i segni dell’età.

La “PROMO NATALE” di Abamed mette a disposizione 5 sedute di Radiofrequenza medicale e Ossigenoterapia all’incredibile prezzo di 200€.

La radiofrequenza è una tecnica medica che si avvale dell’uso di onde elettromagnetiche. Queste convogliano il calore nelle parti interessate migliorando l’aspetto del volto senza l’uso invasivo dei bisturi. Tra gli effetti positivi c’è la stimola l’attività delle cellule che producono il collagenel’elastina e l’acido ialuronico, il miglioramento del microcircolo e il rafforzamento del tessuto connettivo. L’insieme di tutto ciò si traduce in una generale tonificazione dell’area interessata, con levigazione della cute e cura delle rughe (puoi avere ulteriori info sulla radiofrequenza a questo indirizzo).

L’ossigenoterapia è un trattamento che prevede la somministrazione di ossigeno nella zona interessata dalla radiofrequenza. L’ossigeno amplifica la portata della radiofrequenza intensificandone gli effetti e la durata.

Per avere ulteriori informazioni, prenotare il tuo pacchetto trattamenti oppure regalarlo a un tuo caro puoi: chiamare i numeri 0964.61143 o 329.8629868,; scrivere a abamed@libero.it; lasciare i tuoi recapiti in questa pagina, ti richiameremo noi.

Smagliature: cosa sono, come si formano e quali soluzioni offre la medicina estetica

Le smagliature rappresentano un inestetismo frequente – soprattutto nelle donne dai 12 ai 50 anni. La loro comparsa talvolta improvvisa e la difficoltà nel nasconderle, fanno della cura delle smagliature uno dei trattamenti più richiesti sia in ambito di medicina estetica che di dermatologia. Il nostro centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport Abamed, a Bovalino, offre diverse soluzioni per trattare le smagliature. Ma vediamo prima nel dettaglio cosa sono, come si formano e come la medicina estetica può venire in soccorso.

COSA SONO LE SMAGLIATURE

Smagliature è il termine comune per indicare le “striae distensae“; si tratta di alterazioni atrofiche (ovvero per perdita di volume e peso dei tessuti) dello strato superficiale della cute che perde elasticità. Si manifestano in striscioline dal diametro, forma e lunghezza variabile, talvolta dall’andamento tortuoso e di colore che da violaceo iniziale tende a schiarirsi verso il bianco. Le smagliature possono comparire in varie aree del corpo e in particolare:

  • il ventre;
  • l’interno coscia;
  • glutei;
  • seno;
  • fianchi;
  • braccia (vicino all’ascella).

COME E PERCHÉ COMPAIONO LE SMAGLIATURE

La causa più frequente delle smagliature è la rapita mutazione delle forme del corpo; la gravidanza ne è l’esempio principale. La pelle si ritrova a mutare la propria forma in un periodo troppo breve e ciò può causare la rottura delle fibre di collagene, responsabili della naturale elasticità del derma. Questo porta alla formazione delle smagliature, che talvolta può essere intensificata da una scarsa elasticità congenita e dallo stiramento dei vasi con conseguente afflusso ridotto di sangue e nutrienti.

La gravidanza, naturalmente, non è l’unica causa di variazione improvvisa di forma e dimensione della pelle. Tra gli altri fattori di rischio, infatti, si individuano l’obesità, le diete drastiche con una rapida perdita di peso, la denutrizione, un rapido sviluppo in età puberale, ma anche l’utilizzo di farmaci a base cortisonica. In alcuni rari casi, le smagliature possono essere invece sintomo di patologie come la malattia di Cusshing, l’ipersurrenalismo, la sindrome di Marphan e quella di Ehlers-Danlos.

COME VENGONO TRATTATE LE SMAGLIATURE DALLA MEDICINA ESTETICA

La medicina estetica offre un protocollo di soluzioni per curare l’inestetismo delle smagliature. Comprende questi trattamenti:

LA CARBOSSITERAPIA: un trattamento che prevede la somministrazione sottocutanea di anidride carbonica. Si stimola la vascolarizzazione e l’afflusso linfatico, con tutti i benefici che ne conseguono: ricambio cellulare, maggiori nutrienti e naturale tonificazione della pelle. QUI PER AVERE ALTRE INFO SULLA CARBOSSITERAPIA

LA BIORIVITALIZZAZIONE: un trattamento non invasivo che consta dell’utilizzo di piccolissimi aghi per l’iniezione sottopelle di sostanze nutrienti, vitamine, e acido ialuronico. Il composto ripristina l’equilibrio naturale del derma e stimola la produzione di collagene e elastina, per restituire elasticità alla pelle. QUI PER AVERE ALTRE INFO SULLA BIORIVITALIZZAZIONE

LASER ERBIUM: è un trattamento a base laser che mira ad eliminare le cellule vecchie per far emergere sulla superficie del derma le cellule nuove. QUI PER AVERE ALTRE INFO SUL LASER ERBIUM

COME RICHIEDERE UNA CONSULENZA SENZA IMPEGNO

I nostri specialisti di Abamed, centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport a Bovalino, valutano ciascun caso individualmente per proporre ai pazienti un piano di trattamento adeguato alla propria condizione. Puoi richiedere una consulenza senza impegno venendoci a trovare in sede, in Via Primerano 4 (accanto alla scuola elementare), oppure chiamandoci ai numeri 0964.61143 o 329.8629868. In alternativa puoi scrivere a abamed@libero.it. o lasciare i tuoi  recapiti in questa pagina, ti richiameremo noi.

 

Cos’è e come funziona il “Metodo Trap” per la cura delle vene varicose e dei capillari rotti

Le vene varicose (o varici) e i capillari rotti rappresentano un inestetismo – nonché una patologia – molto comune soprattutto negli arti inferiori, che si manifesta con grande frequenza specie nelle donne dai 35 anni in su. La vena varicosa è definita dalla dilatazione esponenziale della vena, che assume un andamento tortuoso. Le cause possono essere diverse, dai fattori genetici all’età, da difficoltà intestinali all’obesità. Per trattare questa patologia dal punto di vista della medicina estetica, il nostro centro Abamed, a Bovalino (RC), ha adottato il “Metodo Trap“. Vediamo cos’è, come funziona e che risultati porta nello specifico.

COS’È IL METODO TRAP

TRAP è l’acronimo di Tridimensional Regenerative Ambulatorial Phlebotherapy, tradotto in italiano con flebologia rigenerativa tridimensionale. Il termine “rigenerativa” è l’elemento fondamentale e rivoluzionario del trattamento. Diversamente da altre metodologie, infatti, con la TRAP non si vanno ad occludere e/o eliminare le vene varicose, ma ci si propone di ripristinare la struttura vascolare alterata rinforzando le pareti delle vene, restringendone il calibro e ristabilendo la naturale funzione valvolare. In questo modo viene non solo eliminato l’inestetismo delle vene “gonfie”, tortuose e nodulari, ma viene altresì risolto il problema vascolare di natura clinica.

COME FUNZIONA LA TRAP

Il trattamento prevede l’iniezione in tutti i vasi visibili a occhio nudo, con l’ausilio della transilluminazione, di una soluzione sclerosante a concentrazione non obliterativa. Questa, che è altamente tollerabile dall’organismo, si distribuisce su tutti i livelli del circolo venoso, stimolando e rinforzando la parete dei vasi che naturalmente tendono a ridurre il calibro della vena e a spingere verso l’alto il sangue.

QUANTE SEDUTE DI TRAP SONO NECESSARIE

La durata del trattamento varia in funzione della gravità e dell’estensione dell’inestetismo. Mediamente il problema è risolvibile in 5-10 sedute per arto interessato.

CHI PUÒ SOTTOPORSI ALLA TRAP

Tutti i pazienti che presentano problemi di varici possono sottoporsi al trattamento. La TRAP, inoltre, è consigliabile per ragazze giovani la cui storia clinica familiare presenta episodi di vene varicose. In questo caso, la TRAP si esegue in dosi ridotte a scopo preventivo e precauzionale, per rinforzare le pareti delle vene prima che queste comincino a cedere naturalmente.

CHE RISULTATI PORTA LA TRAP

Gli studi di settore riportano un’altissima percentuale di risultati apprezzabili e casi risolti attraverso la TRAP: si parla del 95%.

CI SONO EFFETTI COLLATERALI?

Il Metodo TRAP è una terapia che non presenta, ad oggi, danni collaterali. Il trattamento si esegue tramite iniezioni, per cui in alcuni casi le zone trattate possono presentare rossori o lievi ematomi, destinati a scomparire nelle ore successive al trattamento.

COME RICHIEDERE UNA CONSULENZA

I nostri specialisti di medicina estetica sono lieti di accoglierti presso ABAMED, il centro di medicina estetica e bioingegneria dello sport della Locride, a Bovalino (RC). Il tuo caso sarà valutato individualmente e poi ti sarà proposto un piano di trattamento personalizzato. Puoi venire a trovarci in sede, in Via Primerano 4 (accanto alla scuola elementare), oppure chiamarci ai numeri 0964.61143 o 329.8629868. In alternativa puoi scrivere a abamed@libero.it. o lasciare i tuoi  recapiti in questa pagina, ti richiameremo noi.